Glossario del Palio di Siena

Storia de le Contrade di Siena

manifestopalio300Piccolo glossario del Palio di Siena, per capirne di più

Nel Palio è in uso ormai da anni, una terminologia specifica volta a definirne i vari momenti e protagonisti. Tra i termini più noti troviamo:

  • Alfiere: lo sbandieratore di una Contrada;

  • Bandierino: il punto d’arrivo della carriera;

  • Barbaresco: Colui il quale è addetto alla cura del cavallo;

  • Barbero: il cavallo da corsa, ma anche le tradizionali biglie di legno colorate con le insegne delle Contrade, caratteristico gioco senese;

  • Bombolone: cavallo molto forte;

  • Brenna: cavallo considerato scarso;

  • Canapi: Grosse funi che delimitano la zona della mossa, ma anche il periodo di attesa della partenza della corsa, proverbialmente piuttosto lungo e carico di tensione (stare “fra i canapi”);

  • Capitano: il contradaiolo che, durante il periodo del Palio, incaricato della gestione della contrada;

  • Cappotto: quando una contrada riesce a vincere, nello stesso anno, entrambi i Palii.

  • Carriera: la corsa;

  • Carroccio: il carro tirato da buoi che durante il corteo storico trasporta il palio;

  • Cencio: il palio (il drappo che viene assegnato al vincitore);

  • Comparse: i rappresentanti in costume di una Contrada che partecipano al corteo storico;

  • Cuffia: il simbolo metaforico della Contrada nonna, quella cioè che ha la sua ultima vittoria più lontana nel tempo;

  • Drappellone: il palio (drappo che viene assegnato al vincitore);

  • Duce: figura rievocata nel corteo storico, rappresenta il comandante delle compagnie militari delle antiche contrade medievali. Nel Palio moderno è solo una figura rappresentativa, senza alcun potere;

  • Mangino: è il nome comunemente usato a Siena per la carica di Tenente della Contrada, il braccio destro del Capitano di Contrada, che, assieme a questo organizza i partiti per la Contrada durante il Palio; ogni contrada ha due Tenenti (Mangini)

  • Masgalano: (l’etimologia della parola proviene dallo spagnolo: “mas galante”, cioè “più elegante”): oggetto scolpito (originariamente un piatto, in tempi più recenti prende via via varie forme e dimensioni) solitamente in metallo prezioso che viene assegnato alla Contrada che abbia effettuato la migliore figura nel corteo storico. In pratica consiste in un premio ai figuranti, in special modo gli alfieri ed il tamburino, più abili;

  • Montura: indica gli abiti, ispirati all’epoca rinascimentale, utilizzati dalle comparse delle diverse Contrade durante il corteo storico che precede la corsa;

  • Mossa: indica l’inizio della corsa vera e propria, ma anche il punto della piazza da dove la corsa parte;

  • Mossiere: il personaggio designato a regolamentare la partenza (mossa) della corsa;

  • Nerbata: l’utilizzo del nerbo contro un fantino avversario;

  • Nerbo: il tendine essiccato di bue utilizzato dai fantini quale frusta;

  • Nonna: la Contrada che non vince il palio da più tempo;

  • Palio: il termine può essere utilizzato per indicare la corsa dei cavalli, ma anche il drappo assegnato al vincitore della corsa;

  • Partiti: gli accordi, più o meno segreti, fra le diverse Contrade per la vittoria del Palio;

  • Passeggiata: il corteo storico;

  • Priore: in quasi tutte le Contrade, con questo titolo è designato il contradaiolo eletto a capo della Contrada per tutto l’anno (periodo del Palio escluso).

  • Rincorsa: la posizione di partenza del decimo cavallo, situato al di fuori dello spazio delimitato dai canapi. Poiché è proprio l’entrata del decimo cavallo nei canapi a determinare la partenza della corsa, questa posizione è considerata particolarmente favorevole per favorire (o sfavorire) un’altra Contrada, piuttosto che per la vittoria. Infatti la Contrada di rincorsa parte da una posizione arretrata e deve percorrere una parte del primo giro sul lato più esterno della pista, il che la mette potenzialmente in svantaggio rispetto alle nove che partono dai canapi;

  • Scocco: cavallo senza fantino;

  • Soprallasso: il cavallo, di scarso valore, che il fantino monta durante il corteo storico;

  • Spennacchiera: la coccarda coi colori della Contrada di appartenenza, applicata sulla fronte del cavallo;

  • Steccato: le barriere di legno che delimitano internamente la pista. La posizione di partenza “allo steccato” indica le posizioni più interne, considerate comunemente fra le più favorevoli per la vittoria della corsa;

  • Tratta: la scelta e l’assegnazione alle Contrade (per estrazione) dei cavalli per la corsa; ha luogo il 29 giugno per il Palio di Provenzano e il 13 agosto per quello dell’Assunta;

  • Palio_di_Siena_-_verrocchioVerrocchio: palco situato appena sopra la zona della mossa, da dove il mossiere gestisce le operazioni relative alla partenza.

     

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