Contrada del Drago

sbandieratori-della-contrada-del-drago

L’antichissima Contrada del Drago

La Contrada del Drago, con la Chiocciola, la Giraffa e l’Onda, fa parte del gruppo di contrade che per prime parteciparono alle giostre cittadine che si tenevano nel XIV e nel XV secolo, anteriormente alla nascita del Palio, associando costantemente la propria presenza a quella di un’effige che le rappresentasse.


Come per le altre, tuttavia, anche per il Drago non si hanno certezze circa la nascita del nome e del simbolo, che da taluni è ricondotto al drago presente sullo stemma della Compagnia Militare di San Donato, inclusa nel rione, da altri collegato all’emblema della famiglia di Santa Caterina: i Benincasa. Fatto certo è invece la priContrada Dragama vittoria al Palio, conseguita nel 1650, anno in cui i contradaioli cominciarono a riunirsi stabilmente in una cappella di San Domenico in Camporegio. Il territorio della Contrada del Drago si estende nel Terzo di Camollia e comprende, tra le altre, via San Domenico, piazza Camporegio e piazza Matteotti, ove si trovano la fontana battesimale, il Museo e l’Oratorio, costituito dalla piccola Chiesa di Santa Caterina del Paradiso, nelle cui cantine si trova anche la Sede della contrada.

Il drago, animale mitologico simbolo d’ardore, compare incoronato nello stemma e reca nella branca destra un pennoncello con la lettera U, dal nome di Umberto I di Savoia che ne fece concessione in occasione della sua visita a Siena nel 1887. Nella bandiera della Contrada del Drago dominano invece il rosa antico ed il verde listati di giallo, mentre il patrono del rione è Santa Caterina da Siena. Il Drago vanta 36 vittorie al Palio, l’ultima delle quali il 16 agosto del 2001. Tra le vittorie è inclusa anche quella al Palio speciale tenutosi nel 1945 per celebrare la fine della seconda guerra mondiale che nonostante il nome (fu indetto come “Palio della Pace”) fu uno dei più violenti e rissosi di tutta la storia. Altra particolarità del Drago è che essa l’unica contrada a non aver mai avuto rivali. Per tutte le info potete visitare la pagina ufficiale della Contrada.