Contrada del Nicchio

Contrada del Nicchio

La Contrada del Nicchio, al pari di molte altre contrade, fa le sue prime apparizioni nella vita pubblica di Siena nel XVI secolo, così come è riportato da un poema popolare in ottave che descrive i festeggiamenti per la festa dell’Assunta del 1506.


Gli abitanti del rione Abbadia Nuova comparvero nella sfilata che si tenne prima della Caccia dei Tori travestiti da Etiopi, recando con sé una bandiera rossa con al suo centro una “nicchia” (una conchiglia) di colore bianco e al grido di “Viva Nichio, viva Nichio”. Il titolo di “Nobile” ha invece origini molteplici, essendo legato sia all’eroismo degli abitanti del rione in diversi fatti d’armi, sia al merito di aver eretto nel 1540 la Fonte dei Pispini, fontana pubblica grazie alla quale tutta la Contrada Nicchiopopolazione senese poté approvvigionarsi di acqua potabile senza andare fuori le mura. Come già detto, il territorio del Nicchio coincide col rione dell’Abbadia Nuova che comprende, tra le altre, parte di via del Pantaneto, via dei Pispini e via dell’Oliviera. In queste ultime due strade si trovano rispettivamente la Sede della contrada ed il Museo, mentre al loro incrocio sorge l’Oratorio, ossia la Chiesa di San Gaetano di Thiene eretta dai nicchiaioli nel XVII secolo e dedicata al loro patrono. La conchiglia, che simboleggia la riservatezza, compare nello stemma sormontata da una corona ed affiancata da due rami di corallo, cui è legato un pendaglio fatto con tre nodi di Savoia alternati a due rose di Cipro. Il colore della bandiera è invece l’azzurro con liste di rosso e di giallo, mentre il Nicchio fa suo il motto “È il rosso del corallo che m’arde in cor”. Al Palio il Nicchio può vantare 42 vittorie ufficiali, l’ultima delle quali risalente all’agosto del 1998. Tra di esse vi è anche un cappotto (vittoria nello stesso anno del Palio di luglio e di quello di agosto) agguantato nel 1834 con la vittoria di un cavallo scosso (ossia senza fantino) nel Palio dell’Assunta. La contrada è gemellata con Bruco, Onda e Tartuca, mentre vi è una forte rivalità col Montone, rinnovatasi dopo il successo di quest’ultima nel Palio dell’agosto 2012. Per altre curiosità e informazioni potete visitare il sito ufficiale del Nicchio.