Contrada della Lupa

Tuscany5_20100701

La Contrada della Lupa

Il territorio della Contrada della Lupa si estende nel Terzo di Camollia, una delle tre sezioni in cui è suddiviso il centro storico della città di Siena.


Esso comprende, tra le altre, piazza del Sale, via della Stufa Secca, Pian d’Ovile e parte di via Vallerozzi e di via dell’Abbadia.

Nel rione è presente anche la Fonte Nuova, magnifica costruzione opera di Caimano de Crescentino e Sozzo di Rustichino, risalente al XIII secolo. In via Vallerozzi si trovano sia la Sede della Contrada, sia il Museo, sia l’Oratorio, situato nella piccola Chiesa di San Rocco, al fianco della quale si situa la colonna lupata offerta dalla città di Roma con Contrada Lupacui la Contrada della Lupa è gemellata. Nello stemma della contrada è infatti rappresentata la Lupa romana che allatta i gemelli Romolo e Remo, i quali sorreggono un pennoncello bianco e nero, colori simbolo di Siena, che secondo la leggenda fu fondata da Senio, uno dei figli di Remo. Il bianco e il nero listati d’arancio sono presenti anche nella bandiera della contrada che fa suo il motto “Et Urbis et Senae signum et decus” (di Roma lo stemma, di Siena l’onore). Nel Palio la Lupa ha fin’oggi ottenuto 34 vittorie ufficiali, anche se essa è attualmente detentrice della cuffia, con cui secondo la simbologia tradizionale viene identificata la contrada cui manca da più tempo la vittoria: l’ultima, per la Lupa, risale infatti a quella ottenuta nel Palio del 2 luglio del 1989, lontana ormai più di trent’anni.

Dopo lo scioglimento della “Piccola Quadruplice” fortunata alleanza che all’inizio del secolo scorso univa l’Aquila, il Drago, il Montone e la stessa Lupa, quest’ultima non ha attualmente contrade alleate, mentre vi è un’accesa rivalità con l’Istrice sorta negli anni ’30 per disaccordi circa i confini. Per maggiori informazioni sulla Contrada della Lupa potete consultare la pagina ufficiale.