Contrada della Selva

Contrada Selva

La Contrada della Selva

Il territorio della Contrada della Selva occupa parte del Terzo di Città, una delle tre sezioni in cui è suddiviso il centro storico di Siena, e si estende da Piazza del Campo (che è territorio neutrale) al Complesso Museale di Santa Maria della Scala, includendo anche le strade che un tempo facevano parte della Contrada dell’Orso e della Contrada del Gallo, oggi soppresse.


Storicamente la Selva è il rione dei cacciatori, e ciò spiega la presenza nello stemma di arnesi e trofei di caccia che compaiono su una quercia ai piedi della quale è rappresentato un rinoceronte, sormontato da un sole radioso nel quale Contrada Selvaè iscritta la lettera “U” di Umberto I di Savoia. I colori della bandiera sono invece il verde e l’arancione listati di bianco. “Prima Selvalta in Campo” è il motto della contrada che ha la Sede, il Museo e l’Oratorio, dedicato a San Sebastiano, patrono del rione, in piazzetta della Selva. Davanti la Sede della contrada è stata realizzata nel 1965 la fontanina battesimale, opera dello scultore Vinicio Guastatori. Nel Palio, la Selva ha finora raccolto 37 vittorie ufficiali, l’ultima delle quali conseguita dal fantino Silvano Mulas, detto Voglia, sul cavallo Fedora Saura.

La contrada è alleata con Chiocciola e Tartuca, ed è inoltre gemellata con la città di Cuneo, con la Contrada Flora del Palio di Legnano e con Caldana, frazione del comune di Gavorrano in provincia di Grosseto. Dopo la fine di una accesa e sanguinosa rivalità con la confinante Pantera, per cui durante l’800 persero la vita anche un selvaiolo e un panterino, la Selva non ha attualmente inimicizie ufficiali. Per tutte le informazioni sulla contrada potete visitare il sito ufficiale.