Contrada della Tartuca

Contrada Tartuca

La Contrada della Tartuca

La storia della Contrada della Tartuca è piuttosto travagliata soprattutto per quanto concerne i colori della contrada.


Nel XVI secolo, durante le prime apparizioni nelle cacce ai tori e nelle bufalate, la popolazione residente dalle parti di San Pietro in Castelvecchio si presentò recando con sé un carro allegorico a forma di tartaruga, animale che in seguito fu inserito anche nello stemma, e sotto un’insegna con arabeschi gialli e neri, che divennero quindi i colori ufficiali del rione.

Contrada TartucaQuesti, durante il Risorgimento, furono tuttavia regolarmente contestati dalla piazza in occasione dei Palii poiché ritenuti troppo simili ai colori dei dominatori asburgici. Nel corso degli anni i fischi e le proteste si fecero di intensità tale da costringere i tartuchini a scegliere una nuova combinazione di colori: essi sostituirono quindi in un primo momento il nero con il bianco e adottarono solo nel 1858 i colori che attualmente li contraddistinguono, ossia il giallo ed il turchino. Il rione che coincide con il territorio della Tartuca è uno dei più antichi di Siena, probabilmente di origini etrusche, ed è interamente compreso nel Terzo di Città. Tra le altre, oggi esso comprende via della Cerchia, via di Castelvecchio e via Tito Sarrocchi, mentre in via Tommaso Pendola vi sono tutti i luoghi più importanti per la vita della contrada, ossia la fontanina battesimale, la Sede ed il Museo, che sono entrambi ospitati all’interno dell’Oratorio di Sant’Antonio da Padova. Dei colori vi abbiamo già detto, mentre nello stemma della Tartuca, con una tartaruga greca al naturale, compaiono dieci margherite bianche alternate ad undici nodi di Savoia, concessi da Umberto I in occasione della sua visita a Siena nel 1887. “Forza e costanza albergo” è invece il motto della contrada, in riferimento alle qualità dell’animale che la rappresenta e che è simbolo di saldezza. Al Palio, la Tartuca ha fin qui raccolto 47 vittorie e mezza, quest’ultima in condivisione con l’Onda nella competizione dell’agosto 1713.

L’ultima affermazione risale invece al Palio d’agosto del 2010. La Tartuca è alleata con Leocorno, Nicchio, Onda e Selva, mentre la sola rivalità è con quella con la Chiocciola che, benché sia stata più volte interrotta da periodi di neutralità ed alleanza, ha una storia lunga quasi quanto lo stesso Palio. Per altre info sulla contrada potete consultare il sito ufficiale.