Cosa visitare a Siena

Scegliendo un Bed and Breakfast a Siena si ha la possibilità di visitare una delle più belle e caratteristiche città della Toscana ad un costo molto contenuto.


Stilare un semplice elenco di luoghi e monumenti da visitare a Siena può essere utile ma è sicuramente riduttivo poiché questa piccola città toscana deve il suo fascino alla totalità degli elementi che la compongono, a partire dagli incantevoli colori delle colline che la ospitano, passando per le eleganti facciate dei suoi antichi palazzi e delle sue maestose chiese, per finire con gli innumerevoli particolari che in ogni angolo di questo borgo medievale sanno creare scorci unici ed indimenticabili. Immergendovi nell’ ineguagliabile atmosfera di Siena, ecco dunque una lista dei principali posti da vedere in città.

Cosa visitare a Siena: Piazza del Campo, il Palazzo Civico e la Torre del Mangia

L’emblema di Siena, il luogo che più di ogni altro l’ha resapiazza del campo famosa in tutto il mondo, vuoi per la sua conformazione senza uguali, vuoi perché ogni anno vi si tiene il celebre Palio, è Piazza del Campo, che fin dal XII secolo è il cuore della vita politica, economica e sociale della città toscana. Rispettando la naturale conformazione del territorio, la piazza si sviluppa in leggera pendenza ed assume la forma di un ventaglio, che fasce di pavimentazione bianca dividono in nove sezioni uguali a ricordare il Governo dei Nove che portò la città al suo massimo splendore. Nella cornice di palazzi storici che racchiude Piazza del Campo, spicca l’imponenza, l’eleganza e la bellezza gotica del Palazzo Pubblico, costruito in mattoni bianchi e rossi nel 1298. Oggi esso è sede del Comune e del Museo Civico che per la molteplicità e l’importanza delle opere artistiche custodite al suo interno, basti citare su tutte il ciclo di affreschi sugli “Effetti del Buono e del Cattivo Governo” di Ambrogio Lorenzetti, è certamente una delle tappe da inserire obbligatoriamente in una visita della città di Siena. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, ed il costo del biglietto intero è di € 8 (per tutte le info potete chiamare il numero 0577-292226 o consultare il sito del Comune). Spendendo € 13, oltre al museo, potrete ammirare anche il magnifico panorama che si gode dagli 88 metri d’altezza della Torre del Mangia, campanile laico che sorge accanto al Palazzo Pubblico, il cui nome deriva dall’ appellativo del suo primo custode, Giovanni di Balduccio, detto “Mangiaguadagni” per l’abitudine a spendere i sui averi nelle osterie senesi.

Cosa visitare a Siena: il Duomo di Siena e il Battistero.

L’altra meraviglia di Siena è il Duomo, sito nell’ omonima piazza. Dedicata a Santa Maria dell’Assunta, questa imponente Cattedrale risale alla seconda metà del XII secolo ed alla sua realizzazione hanno dato il loro contributo diversi nomi di spicco dell’architettura, della pittura e della scultura tardo-medievale italiana. L’esterno è dominato dai marmi bianchi e neri che si alternano in fasce sulla fiancata esterna e sul maestoso campanile romanico, mentre alla facciata principale in stile gotico, riDuomo Sienaccamente decorata con bassorilievi e opere scultoree, hanno lavorato Giovanni Pisano nella parte inferiore e Giovanni di Cecco in quella superiore. Tantissime sono poi le opere di gran pregio custodite nelle tre navate interne, primo fra tutte l’eccezionale pavimento in marmo completamente intarsiato che può essere ammirato dalla metà di agosto fino a fine ottobre, periodo in cui esso viene completamente scoperto. Da visitare all’interno del Duomo sono anche il Pulpito realizzato da Nicola Pisano, la Libreria Piccolomini, col suo superbo ciclo di affreschi eseguiti dal Pinturicchio, e l’Altare Piccolomini, cui lavorò anche Michelangelo. Moltissime delle opere d’arte che un tempo erano ospitate all’interno della Cattedrale sono oggi esposte nel Museo dell’Opera Metropolitana, che si trova nella navata destra del Duomo Nuovo. La collezione scultorea comprende opere, tra gli altri, di Giovanni Pisano, Jacopo della Quercia e Donatello, mentre tra le opere pittoriche troviamo capolavori di superba fattura qual è ad esempio la celebre “Maestà” realizzata da Duccio da Buoninsegna, uno dei dipinti più rappresentativi dell’arte trecentesca italiana. Del primo maestro della Scuola senese è anche esposta la straordinaria “Vetrata” nei cui pannelli è rappresentata la morte, l’assunzione e l’incoronazione della Vergine. Per chi non fosse ancora soddisfatto, altri capolavori sono presenti nel Battistero, alla cui Fonte Battesimale hanno lavorato Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Donatello. Per molte tutte le informazioni sugli orari d’apertura e sui prezzi dei biglietti per l’ingresso al Duomo, al Museo e al Battistero, potete chiamare il numero 0577-286300 o consultare il sito del Battistero.

Chiesa San Domenico SienaCosa visitare a Siena: le chiese 

Oltre al Duomo sono davvero moltissime le chiese di grande interesse turistico presenti in città. Impossibile, ad esempio, non dedicare una parte del proprio soggiorno alla visita della Basilica di San Domenico, edificio in stile gotico, imponente ed austero, che al suo interno conserva le reliquie di una delle figure più importanti della storia di Siena, Santa Caterina. Per conoscere meglio la vita e le opere della Patrona d’Italia, ci si può anche recare nel rione di Camollia presso il Santuario e la Chiesa di Santa Caterina, ospitato nell’antica dimora dei Benincasa dove sarà possibile vedere la camera della Santa e l’oratorio ove è custodito il crocifisso che secondo la tradizione diede le stimmate a Caterina. Da visitare a Siena sono anche la Chiesa di Santa Maria dei Servi, in via Val di Montone e risalente al XIII secolo, la Basilica di San Francesco, dello stesso periodo e ospitata nell’omonima piazza, la Chiesa di Sant’Agostino, restaurata da Luigi Vanvitelli e la Chiesa di Santa Maria di Provenzano, realizzata nel XVI secolo per volere di Ferdinando de’Medici.

Altri luoghi da visitare a Siena:

Sarebbe impossibile citare tutto ciò che c’è da visitare a Siena, a cominciare dalle magnifiche porte (Porta Tufi, Porta Camollia) che si aprono nella cinta muraria medievale quasi perfettamente conservata, passando per i numerosi palazzi nobiliari (Palazzo Piccolomini, Palazzo ChigiSaracini, Palazzo Salimbeni) che testimoniano del fastoso passato della città, per arrivare ai tantissimi musei che espongono collezioni d’arte di inestimabile pregio, quali ad esempio il Complesso Museale di Santa Maria della Scala, la Pinacoteca Nazionale e la vasta rete di musei compresa nel Sistema Museale Universitario Senese.

Un solo soggiorno potrebbe non bastare, ma siamo sicuri che prima o poi qualunque turista vorrà dedicare una seconda visita alla splendida città di Siena!